RAZIONALE
Respirare è il primo gesto della vita.
Eppure, la salute respiratoria resta una salute silenziosa: si perde lentamente, in un fiato che si accorcia, e pesa su persone, famiglie e sistema sanitario più di quanto l’attenzione collettiva riconosca. In una Regione densa, produttiva e urbanizzata come la Lombardia, le malattie respiratorie chiedono di diventare una priorità esplicita di sanità pubblica. Lombardia Respira 2030, promossa da Società Italiana di Pneumologia / Italian Respiratory Society (SIP/IRS) e Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri - Italian Thoracic Society (AIPOITS/ETS) in dialogo con le Istituzioni e la Consulta della Pneumologia, si propone di definire gli indirizzi per il Manifesto regionale sulla salute respiratoria: una visione condivisa, con orizzonte al 2030, costruita a partire dallo stato di salute dei cittadini lombardi e dai bisogni ancora insoddisfatti, ascoltati con uno sguardo multidisciplinare e multiprofessionale. Tre le direttrici: prevenire, attraverso il contrasto al fumo di sigaretta, le vaccinazioni, lo screening e l’educazione; connettere, mediante una rete clinica che unisca ospedale e territorio attraverso PDTA, Case di Comunità e Medicina Generale; innovare, portando la cura dove vive il paziente grazie a telemedicina, intelligenza artificiale, spirometria territoriale e monitoraggio domiciliare. Un patto tra clinici, Istituzioni, cittadini e cittadine, perché in Lombardia la salute respiratoria sia riconosciuta, misurata e protetta – e ognuno possa respirare, e vivere, pienamente.